20/09/2009

MICHAEL KORS: una glaciale Spring 2010

 

Tessuti sintetici, lucidi hi-tech. Tailleur uomo-donna dalle linee sartoriali e dai colori del cielo polare fche virano fino alle sfumature dei tramonti dell'Antartide. Colori freddi del ghiaccio,  del grigiastro,  del bianco, del color ferro che si scaldano solo quando le mise accolgono le tinte del cielo terso e dell'indaco opaco.

 

E' un fiorire di vestiti con scollature minimali, di completi pantalone dai quali sono banditi tutti gli elementi frivolmente decorativi. E' di sostanza Michael Kors e propone una linea difficile da invecchiare, che affida il carattere  della nuova collezione all taglio minimale ed agli accessori che sono un susseguirsi di giochi geometrici di mettallo ed argento e fessure trasparenti.

 

Una sfilata che è un susseguirsi di modelle, sottili figurine bidimensionali in tinte che ricordano l'evanescenza del cielo. Il dictat è il low profile, ma un low profile moderno, ricercato, attento al dettaglio che non teme di passare inosservato perchè  forte della consapevolezza di distinguersi per lo stile. La leggerezza si conferma anche in alcune mise in cui è fatto abbondante uso di drappeggi e scollature sulla schiena quasi a ricordare l'accentuata femminilità e leggerezza di "antiche vestali" al passo coi tempi.

 

Bianco, ghiaccio, panna, grigio, indaco e glitter al femmminile.

Lino, Misto seta, Plastica, Metallo e Trasparenze per i modelli uomo.