C'è un blog che più di tutti gli altri Fashionblog italiani è stato al centro dell'attenzione dei media negli ultimi mesi, si chiama The Blonde Salad e lo cura una giovane studentessa milanese, Chiara Ferragni, appassionata di moda, fotografia e viaggi.
Sono capitata su questo blog più come appassionata di comunicazione che di moda e mi è piaciuto continuare a seguirla più per i commenti che seguono ogni post che per quello che scrive o che indossa. Nel post-gallery di oggi indossa un top di missoni con tronchetti e bag color cuoio chiaro ed un paio di skinny molto scuri e posto qui il suo outfit per aggiungere qualche mio parere.
Colpi Up:
- Assolutamente si al top Missoni, ottima scelta Chiara, è un classico intramontabile, fantasie delicate e vivaci che davvero non smetteranno mai di piacermi.
- Assolutamente si al colore dello smalto in match con gli anelli. Meraviglioso l'anello a teschietto acqua marina. Davvero uno spunto interessante che, nel caso si volesse osare un ombretto avrei ripreso la stessa nuance anche sul viso, anche sottoforma di eyeliner lucido e sottile sulla palpebra mobile.
- Giubbottino coprismalla: semplicemente fantastico, si si si, è suo!
Colpi down:
- Tronchetti e borsa color cuoio: guardando questa foto mi viene in mente l'autunno e già la nostalgia dell'estate, il mood non mi sembra quello giusto. No davvero. Credo che un paio di saldali sportivi o decoltè con plateau sarebbero stati perfetti. Anche sulla borsa devo dire "pollice verso" no, troppo pesante, troppo invernale.
- Jeans scuro (oltre al semplice fatto che un lavaggio netto senza sfumatura di questo tipo, tende inevitabilmente a ingrassare la coscia-vedi foto) no, non ci sta, e a dirla tutta secondo me ciò che non sta affatto è il jeans. Avrei optato per un pantalone chiaro, a sigaretta con la lunghezza della gamba fino alla caviglia (una sorta di pinocchietto lungo) e qui avrei inserito un color cacao/beige intenso per dare risalto al top.
- Capelli: appena ho visto le foto di chiara ho pensato subito che con questo outfit ci sarebbe stata divinamente una meravigliosa treccia lunga.




