07/07/2009
Un nastro azzurro di tarantelle, mandolini, pizza e coppole siciliane
Non dovrei parlarne ma ne parlo. Non dovrei parlarne perchè già in molti blog se ne parla: questa è la premessa. Ma un account non può pensare solo a "quanto è bella questa pubblicità".
Andiamo per gradi, poi le conclusioni. Nastro azzurro: una birra che si è sempre legata allo sport ed alla nazionale italiana. Cambio di impostazione, si tratta di una spot istituzionale che vorrebbe segnare il passo e aumentare il coinvolgimento e l'intensità di legame tra italiano medio e brand.
1. L'idea è quella del nastro che avvolge una fac simile Miss italia in un abitino fasciatissimo che inizia a srotolarsi e che sinuosamente, seguendo l'incalzare della musica lirica in sottofondo, si allontana e sveste lentamente la ragazza. Le voci di pseudo giornalisti ci fanno immediatamente collegare la ragazza al tradizionale concorso di fine estate "Miss Italia".
2. Il nastro azzurro, che in realtà è blu, sfiora ed avvolge la bottiglia di birra sottolineando le parole "Birra originale", e fino qui tutto okkey.
3. Il nastro però sparisce (sparisce anche il brand?) e sembra che non sia il nastro il filo conduttore del racconto, ma il colore che ha il sopravvento: nuvole di fumo blu da 8 lampade dal design essenziale (che fa tanto ikea, zero italianità);
4. Appare un bel giovine vestito da jena, con tanto di occhialetto nero ed abito e cravattino scuro, che pare tanto un finto manager milanese dell'ultim'ora, ricompare il nastro che però esplode, lo bagna e mostra il carattere italiano del ragazzo, una vespa special vintage (che cavolo centra con l'abbigliamento del ragazzo?).
5. appare ancora il nastro, che sfiora ancora la bottiglia evidenziando per un nano secondo (in modo illeggibile) "birra italiana originale" dopo di che il nastro raggiunge un'alfa duetto e si liquefa, bagnando anche questa;
6. nastro raggiunge macchina per la pasta fatta in casa e si liquefa ancora;
7. dopodichè riappare la finta miss italia con liquido blu in faccia e sugli occhi e guardandoci diretti in camera dice qualcosa di incomprensibile, tipo "Pruuu" (nonostante abbia rivisto lo spot 10 volte) e conclude con voce ecata "nastro azzurro, c'è più gusto ad essere italiani" (il pay off avreste anche potuto riconsiderarlo)object width="560" height="340"> con inquadratura sulla bottiglia.
Pubblicità tutta italiana, tutta milan style, tutta come la frase finale pronunciata dalla finta miss italia, ovvero: bella e vuota, bella e senza senso. Scusate l'impertinenza: ma l'idea di fondo quale è? Che la nastro azzurro è la birra degli italiani? Dovrebbero essere le immagini pseudo evocative ed after effect a veicolare il messaggio forte?
La pubblicità si fa guardare e se ne parla e va bene: è efficace. Ma il messaggio è per l'agenzia che l'ha pensata: bella musica, belle immagini, bei contrasti...erano proprio le ultime cartucce a disposizione ah! Se il cliente ti chiederà un altro spot (per di più viral) voglio vedere se si beve ancora questa banalità: mancavano solo mandolino, pizza e coppola siciliana...
It's too easy, it's too booring: it's not up2date...
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01:00 Scritto da: silenceisexy in Adv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: nastro azzurro nuova pubblicità, nastro azzurro spot 2009, agenzia nastro azzurro, birra degli italiani | OKNOtizie |
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