12/09/2009
Vince Corrado Formigli: Potere alla velina e meno egocentrismo!
Ho letto Vanity e non ho capito.
Ho letto Anna e mi è rimasto il dubbio.
Ho letto Gioia "Sbatti il Gay in prima pagina di Formigli e finalmente ho chiara la situazione.
Possibile che su tre riviste solo dalla lettura di una riesca a capire chiaramente quello che è successo riguardo il cosidetto Caso Boffo? Eppure parliamo di penne con la P maiuscola: Gad Lerner, Mentana o Ferraris. Signori, ricordatevi che prima di esprimere la vostra personalissima opinione, dovere dire il Fatto. Far capire di chi state parlando, altrimenti per ogni vostro autorevolissimo articolo costringete il lettore a dover googlare almeno 4 o 5 volte parole, personaggi, relazioni causa effetto che ignora nel modo più perentorio.
L'italia di oggi, quella a cui vendete i vostri articoli è fatta di laureati tra i 25 ed i 40 che probabilmente hanno le giornate così piene (spesso ci barcameniamo tra due part time per 1000,00€ al mese) che non hanno mica soldi e tempo per comprare, leggere, ascoltare i media.
Informarsi oggi, anche solo leggendo un quotidiano, significa impiegare molto molto tempo e spesso non si ha modo di leggere tutti gli articoli (lunghi, lunghi, complessi grovigli di perifrasi).
Date la velina, poi dite la vostra. Abbiamo diritto a capire già entro le prime 10 righe chi fa cosa, con quale effetto. Siate meno egocentrici, voi venite poi.
Quotato alla grande Formigli.
20:08 Scritto da: silenceisexy in Media Attiva | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: caso boffo, corrado formigli, enrico mentana, gad lerner, silvia ferraris, federica nargi | OKNOtizie |
Facebook
Il fatto quotidiano: emergenza Travaglio!
Emergenza Travaglio:
il 23 settembre 2009 uscirà un nuovo giornale: il "Fatto quotidiano".
A pagina 24 di Anna di questa settimana Travaglio illustra i suoi buoni propositi, (un pò come fanno i bambini in bista dell'anno nuovo) ci illustra alcune delle espressioni giornalistiche che promette non verranno utilizzate ed abusate all'interno del suo giornale. "Emergenza", "La Cina è vicina", "Le fila di..", etc.
Oltre alla forma, sarebbe interessante saperne anche della sostanza. Mr Travaglio ci diche che questo nuovo prodotto editoriale sarà "senza padroni nè soldi dallo stato" e questa affermazione mi sembra poco plausibile. Insomma, sono scettica e come me chissà quanti altri. Ma come è possibile??
Oltre a saperne dei gusti stilistici mi sarebbe piaciuto leggere quali gli auspici di tipo intellettuale.
Inboccalupo Travaglio.
19:54 Scritto da: silenceisexy in Media Attiva | Link permanente | Commenti (2) | Segnala
| Tag: 23 settembre, anna settimanale, fatto quotidiano, marco travaglio | OKNOtizie |
Facebook
Vanity Fair: IO BALLO DA SOLA - Andrea Scarpa intervista Antonella Clerici
"Nella Hole dell'Hotel Palace Chenot di Merano - Lussuosa spa per imettersi in forma Antonella Clerici mi viene incontro in accappatoio e ciabattine bianche."
Leggo l'articolo pubblicato su Vanity di questa settimana e penso: "se l'articolo fosse stato pubblicato sul Web a questo punto ci sarebbe stato anche un fantastico link al sito internet della lussuosa Spa".
Iniziamo male, concludiamo ancora peggio però. Ma andiamo per gradi.
L'intervista costruisce un'immagine della Clericona nazionale tutta volta a delineare una donna dal carattere forte, una donna decisa ma delusa perchè tradita dal sistema: sostituita alla conduzione del suo Programma "La prova del Cuoco" quando attraversava uno dei momenti più delicati della vita di una donna: la maternità.
Ed ovviamente l''intervista mira anche a preparare il terreno per la sua prossima conduzione del carrozzone della canzone italiana in Sanremo. Degna rappresentante di questa triste Italia.
Povera Clerici, in effetti non solo è stata scalzata da una giovinetta come Elisa Isoardi alla conduzione della sua creatura televisiva ma ora è ancora una volta vittima di una ingiustizia poichè la pagheranno solo la metà di quello che è stato corrisposto a Bonolis l'anno scorso per la conduzione del Festival. Solo 500000€. Una miseria. Peccato.
Che non capisse nulla di musica lo si sapeva, del resto lo ammette lei stessa e lo ribadisce ulteriormente quando esordisce con:
"Ma è vero che non sono una grande intenditrice, e tanta musica l'ho conosciuta grazie a lui. (Eddy, il suo compagno) La Black music, per esempio. ce lo vedrei benissimo, all'Ariston, un repper. O gente (?) come R. Kelly, Mariah Carey, Whitney Houston."
Vorrei capire quale è la connessione mentale della Clericona tra R. Kelly e Mariah Carey e Whitney Houston, domanda: ma hai presente di chi stai parlando, dei generi differenti, della differenza di messaggio che veicolerebbero?
Ma arriviamo al bello, riporto testualmente da pagina 168 del Vanity fair di questa settimana:
Che cosa non si direbbe mai della "solare e sorridente" Antonella Clerici?
"Che ogni tanto mi incazzo come una iena. Mai però con un subalterno. E poi che sono molto più rock and roll di quello che si immagina: ho un uomo più giovane di me, meticcio, e con lui ho fatto una figlia, alla mia età. insomma, faccio quello che mi pare."
A questo punto è il caso di parafrasare "sono rock and roll perchè faccio cose che vanno contro la mentalità comune e sono trasgressiva per me e per gli altri perchè lo dimostra la mia vita":
1. Ho un uomo più giovane di me, e nella normalità delle cose dovrebbe essere più anziano (rock!)
2. E' meticcio, un incrocio tra razze: nella mentalità comune dovrebbe essere bianco! (rock!)
3. Ho una figlia con un meticcio: meticcia pure lei! (rock!)
4. Sono una donna di una certa età ma ho voluto un figlio, quando non si dovrebbe (rock!)
Inoltre vogliamo parlare del termine "subalterno"? Non posso non sottolineare la poca delicatezza e l'ombra di una marcata ignoranza di fondo in ciascuna delle affermazioni riportate.
Antonellona, sei davvero rock.
Scarpa, ma la Spa ti ha corrisposto un fee almeno o se lo è intascato Condè Nast s.p.a.?
19:44 Scritto da: silenceisexy in Media Attiva | Link permanente | Commenti (3) | Segnala
| Tag: andrea scarpa, antonella clerici, hotel palace chenot di merano, vanity fair | OKNOtizie |
Facebook
Finalmente Trenitalia sotto il Mirino: Metro con Valeria Bobbi
Finalmente il Movimento Consumatori ha deciso, citerà in giudizio Trenitalia. A dicembre la prima udienza.Basta sovraffollamento, ritardi, sporcizia, disservizi. Class Action.
Chiara e puntuale Valeria Bobbi di Metro. Portarice di buone notizie per i comuni mortali.
19:40 Scritto da: silenceisexy in Media Attiva | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: class action, metro, movimento consumatori, trenitalia, valeria bobbi | OKNOtizie |
Facebook
Buonanotte Teresa! Il suo più bel ritratto
Quando ciò di cui si scrive ci sta a cuore, è sentito e prende tutta la nostra emotività e coinvolge i nostri ricordi chi legge lo "sente". L'ho sentito anche io commossa dalle parole di Costa, ho provato malinconia pur non essendo una sua amica. Pur conoscendola solo di nome sempre associato a grande umanità ed ad una vita che è stata dedicata a fare del bene ed alla speranza.
Teresa Sarti se ne è andata il 1° settembre e la pagina più bella che le è stata dedicata è quella dipinta dalle parole di Lella Costa a pagina 28 di Anna di questa settimana.
"Provare lutto per la morte di persone che non abbiamo mai visto implica una parentela vitale fra l'anima loro e la nostra".
Brava Lella Costa.
Buonanotte Teresa.
19:38 Scritto da: silenceisexy in Media Attiva, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: anna settimanale, buonanotte teresa, emergency, gino strada, lella costa, teresa sarti | OKNOtizie |
Facebook
Metro: gli italiani puntano sulla creatività?
Anni di studio, rinunce, investimenti, piccoli e grandi sogni nel cassetto inseguiti per anni e gli italiani cosa fanno? Puntano sulla creatività! L'nformatico che fa il cliente misterioso ed il personal shopper, la guardia giurata che alleva serpenti, delle pseudo attrici che si improvvisano giardiniere..
L'articolo di Metro punta a mostrare quanto gli italiani travolti dalla crisi e dalla disoccupazione si siano dovuti re-inventare una professione ed un nuovo modo di sbarcare il lunario e che in genere stiano alla larga dai corsi di formazione offerti dalla Regione. Su 986.196 persone rimaste senza lavoro nell'ultimo anni solo 38.288 hanno seguito uno dei corsi gratuiti offerti dalla PA. E lo credo bene, perchè bisognerebbe rimanerne stupiti?
La logica: se io ho perso il mio lavoro (ciò che mi consente di far fronte alla mie spese) come potrei rimpiazzarlo con un corso professionale? Che senso avrebbe? Dovrei forse fare la spesa con i dollari del Monopoli? E non significherebbe forse ancora incanalarsi a livello professionale in un altro tunnel senza uscita? Nella delimitazione precisa della propria figura? Nulla di più sbagliato in questo momento in cui ci conviene improvvisarci ed imparare a fare bene solo ciò per cui c'è reale domanda da parte del mercato del lavoro.
Paolo Chiriatti, non stupirti che gente qualificata, laureata, masterizzata non vuole continuare a fare corsi e studiare teoria se l'esigenza è quella di La Vo Ra Re (e guadagnare, magari...).
Grazie al tuo articolo però da oggi, 11 settembre 09, ho deciso di voltare pagina inaugurare una nuova sezione del mio blog: MEDIA ATTIVA! Uno sguardo sulla informazione di oggi. Uno spazio in cui dire la mia sui media vecchi e nuovi.
Solo per rimanere allenata, tenere la mente attiva: Media Attiva.
19:26 Scritto da: silenceisexy in Media Attiva | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: disoccupazione, metro, nuove professioni, paolo chiriatti | OKNOtizie |
Facebook





