13/09/2009

TOM FORD: uno scatto very up2 date

 

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Nuovo scatto per Tom Ford. Riprendendo il claim di una nota pubblicità di orologi questa stupenda modella sembra dirci: "Toglietemi tutto ma non i miei Tom Ford." Semplicità e raffinatezza per una donna che sa essere impeccabile anche senza veli e che resta sofisticata anche in occasioni naife. Up2Date! Adv ritagliato dal Vanity Fair n.37, Settembre 2009.

25/07/2009

Gli inabbracciabili 2008: Spot Coca Cola

 



Esprimere tanto con poco. Durante gli europei 2008 questo spot rendeva perfettamente l'idea: cocacola e calcio? Ed abbracci chiunque ti sia di fianco. Noi della Coca cola siamo presenti ed alletiamo la sete di ogni evento storicamente ed emozionalmente per te importante.

Spot in sequenza. Adorabile quello con l'uomo ricoperto di api ;) L'agency è la Santo Buenos Aires
Goal it's up2date.

15/07/2009

Cellcon:e McErickson fa parlare della compagnia in tutto il mondo

 

 

Quale lo scopo della pubblicità? Far parlare del prodotto e concorrere all'aumento delle vendite. Comunicare il brand. Se è questo, e lo è cosa si può dire dell'ultimo progetto della McErickson? Ottimo lavoro. L'adv guarda la società, rielabora e ne parla: specchio deformante del sociale, ma pur sempre specchio. La blogosphera ne parla, la tv ne parla, i giornali ne parlano: Fan Ta Sti Co!

 

Fino a ieri non sapevo che esistesse la CELLCOM, ora lo so e quindi sono una potenziale cliente. E' tutto: senza nastri blu e senza tarantelle.

Il motivo del tanto parlare: anziché la modella di turno, la compagnia ha scelto uno spot ambientato lungo la “barriera difensiva” tra Israele e la West Bank  che qualche anno fa la Corte Internazionale di Giustizia ha definito illegale, perché annetterebbe a Gerusalemme parte dei “territori palestinesi” conquistati nel 1967.

Il fatto: un gruppo di soldati di pattuglia sentono qualcosa cadere sulla loro jeep. In un primo momento pensano a un attacco, poi quando si rendono conto che è solo un pallone cominciano a giocare a calcio con i palestinesi che vivono dall’altra parte del muro. Il pay off è: “Perché in fondo tutti vogliono una sola cosa: un po’ di divertimento”. Ahmed Tibi deputato arabo israeliano chiede ritiro dello spor.

So Up2date!

07/07/2009

Un nastro azzurro di tarantelle, mandolini, pizza e coppole siciliane



Non dovrei parlarne ma ne parlo. Non dovrei parlarne perchè già in molti blog se ne parla: questa è la premessa. Ma un account non può pensare solo a "quanto è bella questa pubblicità".

 

Andiamo per gradi, poi le conclusioni. Nastro azzurro: una birra che si è sempre legata allo sport ed alla nazionale italiana. Cambio di impostazione, si tratta di una spot istituzionale che vorrebbe segnare il passo e aumentare il coinvolgimento e l'intensità di legame tra italiano medio e brand.

 

 

1. L'idea è quella del nastro che avvolge una fac simile Miss italia in un abitino fasciatissimo che inizia a srotolarsi e che sinuosamente, seguendo l'incalzare della musica lirica in sottofondo, si allontana e sveste lentamente la ragazza. Le voci di pseudo giornalisti ci fanno immediatamente collegare la ragazza al tradizionale concorso di fine estate "Miss Italia".

 

2. Il nastro azzurro, che in realtà è blu, sfiora ed avvolge la bottiglia di birra sottolineando le parole "Birra originale", e fino qui tutto okkey.

 

3. Il nastro però sparisce (sparisce anche il brand?) e sembra che non sia il nastro il filo conduttore del racconto, ma il colore che ha il sopravvento: nuvole di fumo blu da 8 lampade dal design essenziale (che fa tanto ikea, zero italianità);

 

4. Appare un bel giovine vestito da jena, con tanto di occhialetto nero ed abito e cravattino scuro, che pare tanto un finto manager milanese dell'ultim'ora, ricompare il nastro che però esplode, lo bagna e mostra il carattere italiano del ragazzo, una vespa special vintage (che cavolo centra con l'abbigliamento del ragazzo?).

 

5. appare ancora il nastro, che sfiora ancora la bottiglia evidenziando per un nano secondo (in modo illeggibile) "birra italiana originale" dopo di che  il nastro raggiunge un'alfa duetto e si liquefa, bagnando anche questa;

 

6. nastro raggiunge macchina per la pasta fatta in casa e si liquefa ancora;

 

7. dopodichè riappare la finta miss italia con liquido blu in faccia e sugli occhi e guardandoci diretti in camera dice qualcosa di incomprensibile, tipo "Pruuu" (nonostante abbia rivisto lo spot 10 volte) e conclude con voce ecata "nastro azzurro, c'è più gusto ad essere italiani" (il pay off avreste anche potuto riconsiderarlo)object width="560" height="340"> con inquadratura sulla bottiglia.

 

Pubblicità tutta italiana, tutta milan style, tutta come la frase finale pronunciata dalla finta miss italia, ovvero: bella e vuota, bella e senza senso. Scusate l'impertinenza: ma l'idea di fondo quale è? Che la nastro azzurro è la birra degli italiani? Dovrebbero essere le immagini pseudo evocative ed after effect a veicolare il messaggio forte?

La pubblicità si fa guardare e se ne parla e va bene: è efficace. Ma il messaggio è per l'agenzia che l'ha pensata: bella musica, belle immagini, bei contrasti...erano proprio le ultime cartucce a disposizione ah! Se il cliente ti chiederà un altro spot (per di più viral) voglio vedere se si beve ancora questa banalità: mancavano solo mandolino, pizza e coppola siciliana...

It's too easy, it's too booring: it's not up2date...

Ti piace vincere facile? Allora compra il gratta e vinciiii!

30/05/2009

TOSM09: Informatica e Vestali

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TOSM 2009, Lingotto: seconda edizione. Gli informatici hanno un CCNL? Si. Ci ha pensato UNIMATICA-Confapi nel 2001.

Come l'ho scoperto? Grazie ad una azione di ambush marketing realizzata durante il TOSM (26, 27, 28 maggio 09): ballerine di danza contemporanea (Arkè danza) adagiate su nuvole di tulle all'interno di diversi stand ed immobili come statue intente a leggere un libro di color blu (il CCNL degli informatici) e che in determinati momenti della manifestazione si "davano appuntamento" il luoghi diversi dell'area aspositiva del Centro congressi Lingotto per realizzare delle coreografie di danza contemporanea. Sui leggeri abiti delle vestali in posizione centrale il logo Unimatica. Brand Awareness garantita: in un contesto fatto di formule numeriche, codici di programmazione e sistemi le antiche vestali (e quindi Unimatica) non potevano passare inosservate. It's crazy and so up to date! Viral passion!

19/02/2009

i have ffffound!

 

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web 2.0? facebook? second life? condivisione di immagini di vario tipo, molte tratte dal mondo dell'adv, dal packaging, dal design, dalla moda... interessante l'indicizzazione..clickando una immagine vengono suggerite tutte quelle che, sulle basi della scelta, potrebbero essere apprezzate o cercate dall'utente...ma non in chiave topic, bensì in chiave mooood! quattro F per dire FFFFICHISSIMO!                                this site is up 2 date. Visit www.ffffound.com

08/02/2009

Saatchi Gallery: Chinese art!

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SAATCHI GALLERY in Kings Road - London situata nella zona più vintage dalla capitale britannica ed all'interno di un palazzo in puro stile georgiano è una galleria di arte contemporanea e rappresenta l'alternativa alla TATE MODERN: 15 sale flessibili e total white per rendere gli spazi puliti ed adatti ad accogliere qualsiasi tipo di installazione. L'inaugurazione alla fine del 2008 è stata pensata offrendo uno spaccato dell'arte contemporanea cinese. Oltre all'esposizione: mostre fotografiche a tema, lecture hole, proiezioni sul tema e libreria fornitissima sia su temi artistici che pubblicitari.

 

Address
Duke of Yorks's Building
Kings Road
London
SW3 4SQ
Telephone +44 (0)20 7823 2363

07/02/2009

PITTI & TOSCANI: WORKWEAR 2009

 

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WORKWEAR LAVORO MODA SEDUZIONE, una mostra curata da Oliviero Toscani con La Sterpaia, Bottega dell'Arte della Comunicazione e da Olivier Saillard. Dalla Moda alla Miniera per scoprire che l'abito da lavoro è ideato in maniera interessante e da sempre ha influenzato tantissime tendenze. L'abito di moda e quello da lavoro hanno in comune una aspetto cruciale: la protezione. Ogni abito è una corazza protettiva: in alcuni casi protezione psicologica in altri protezione fisica. L'uomo nudo non ha mai fatto cultura: ha iniziato a fare cultura quando ha indossato la benemerita foglia fi fico. Ed oggi l'abito più ambito è quello chirurgico: labbra di tendenza, poancia di tendenza, seno di tendenza.. il corpo deve essere alla moda e spesso diviene il nostro abito da lavoro.

 

LA MOSTRA: abiti, accessori, immagini e suoni del mondo del lavoro e di quello della moda, chiamati a dialogare tra loro. Il progetto parte osservando come l’estetica semplice e funzionale dell’abbigliamento da lavoro, nato per assecondare i movimenti del corpo e per proteggerlo, sia una fonte d’ispirazione inesauribile per la moda fin dagli inizi del Novecento. Le citazioni e i richiami al workwear sono infiniti, tanto nella moda maschile quanto femminile, ma non si tratta di un excursus storico sull’abito da lavoro, quanto piuttosto di una rappresentazione di analogie e similitudini tra forme e materiali, di un gioco di scambi, rimandi e ispirazioni reciproche tra i due mondi.

Oliviero Toscani: intervista a zig zag

 

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Crisi? L'incerto non esiste, anzi questo è un momento certissimo, talmente certo che ciascuno di noi non può non avere la certezza che Non Morirà di Fame. Cos'altro ci serve? Domani ci saremo, non basta? C'è oltre a noi chi non ha nulla, proprio nulla e non soffre, sente, non ha paura della crisi: per queste anime la crisi non esiste. Bisogna imparare un mestiere. Bisogna più essere e meno sembrare: è la chiave di oggi. Non ci serve la moda narcisista. Un esempio? Giorgio Armani è di sostanza. Bisogna avere più serietà soprattutto da parte dei designer: basta con l'estetica gratuita e basta con il copia incolla. La moda ha una valenza soio politica E' una roba importante! 'Non hai talento? Fai il designer' ' Non sai fare nulla? Fai il creativo!' Designer è ricerca è riflessione è minuzia. La moda deve essere l'analisi di un comportamento sociale. L'operaia ha il casco, la regina la corona. Senza corona e senza casco potrebbero essere due cameriere! E' l'abito a fare il monaco... soprattutto se Up2Date!

25/01/2009

Cannes Lion 2004: un'avventura Axe

 

Spot di Axe deodorante: delicatezza e luminosità. colonna sonora pefetta. montaggio efficace. idea geniale. essere colti da irrefrenabile passione - perchè avvolti dal deodorante axe - facendo la spesa in un supermercato ed iniziare a spogliarsi lungo tutta la strada verso casa. abbandonare vestiti qua e la. nessun dialogo. sveglairsi insieme il giorno seguente. tornare al supermercato e continuare a fare la spesa e salutarsi senza nenache dirsi ciao. eccezionale: guardare per credere.